Nausea post-operatoria


Nausea e vomito post-operatori (scientificamente denominati PONV – Post-Operative Nausea and Vomiting) rappresentano una terribile complicanza degli interventi chirurgici, creando ulteriori disagi al paziente operato. La loro insorgenza nel post-operatorio varia tra il 20% e il 30% in rapporto a fattori soggettivi del paziente e di pertinenza chirurgica.

FATTORI LEGATI AL PAZIENTE:

  1. Appartenenza al sesso femminile: i sintomi di nausea e vomito risultano essere tre volte più frequenti nelle donne.
  2. Fumo: i dati statistici affermano che non fumare riduce la possibilità di insorgenza di ponv del 34%.
  3. Ereditarietà: se in famiglia ci sono persone che soffrono di cinetosi (mal di movimento) o di ponv, nel paziente il rischio d’insorgenza di nausea e vomito dopo un intervento sarà mediamente triplicato.

FATTORI LEGATI ALLE PROCEDURE D’INTERVENTO CHIRURGICO:

  1. Premedicazioni o trattamenti oppiacei post operatori (come la morfina): questi farmaci vengono somministrati prima o dopo un intervento per sedare il paziente, prepararlo all’anestesia o alleviare il dolore. Il rischio d’insorgenza di PONV diminuisce significativamente se il medico è abile nell’indicare un valido analgesico non oppiaceo.
  2. Tipo di anestesia: un importante studio clinico – Sinclair et all (1999) – osservò 17.638 pazienti ambulatoriali e vide che l’anestesia totale inalata attraverso l’utilizzo della maschera incrementava di 11 volte l’insorgenza di PONV rispetto agli altri tipi di anestesia (locale, intravenosa e per infiltrazione).
  3. Durata dell’intervento e dell’anestesia: lo stesso studio mostrò una forte correlazione fra la durata dell’intervento e dell’anestesia e l’incremento dell’insorgere nel paziente di PONV (+30 minuti = +59% rischio PONV).

Tra le terapie non farmacologiche per il trattamento della nausea post-operatoria si stanno diffondendo sempre più l’agopuntura (introdotta dal Servizio Sanitario Nazionale nel tariffario delle prestazioni erogabili in convenzione) e l’acupressione con i bracciali P6 Nausea Control® Sea-Band® da utilizzare, sia in abbinamento con l’agopuntura, sia come unica terapia alternativa.

Test clinici dimostrano che la stimolazione del punto di agopuntura P6 subito dopo l’intervento, mediante i bracciali P6 Nausea Control® Sea-Band®, riduce la possibilità di insorgenza di PONV. L’utilizzo di P6 Nausea Control® Sea-Band® è un’efficace alternativa ai tradizionali trattamenti antiematici, con il vantaggio che, non essendo un farmaco, non presenta alcun effetto collaterale.


 


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