La nausea, effetto collaterale della chemioterapia.


Alcuni tipi di chemioterapia possono causare nausea, vomito od entrambi i sintomi. Nausea e vomito si possono manifestare durante la seduta, nelle ore successive ma anche a distanza di giorni. La nausea è la condizione in cui si sente lo stomaco indisposto, come se si stesse per rimettere. In alcuni casi, quando l’organismo cerca di vomitare nonostante lo stomaco sia vuoto, i conati possono essere asciutti. La chemioterapia può determinare anche alterazioni dell’appetito che possono essere causate della nausea stessa (sensazione di vomito imminente) ma anche da problemi alla bocca o alla gola, da farmaci che inibiscono la percezione del sapore dei cibi o da depressione o stanchezza. Quando si è sottoposti a trattamenti chemioterapici è importante mangiare bene, persino quando non si ha appetito. Mangiare bene – cioè cibi ricchi di proteine e vitamine – aiuta infatti il corpo a combattere le infezioni e a riparare i tessuti danneggiati dalla chemioterapia. In alternativa ai farmaci antiemetici che possono aiutare a prevenire la nausea e il vomito, in molti casi si è rivelato utile il ricorso alle tecniche di agopuntura e di acupressione, stimolando adeguatamente entrambi i punti P6 collocati tre dita traverse sotto la piega del polso.


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