Nausea da chemioterapia: buone notizie dall’Ospedale San Gerardo di Monza


Sempre più spesso, grazie alla chemioterapia, si riesce a guarire dal tumore. Come è noto, gli effetti collaterali di questo trattamento terapeutico sono però molto invasivi. Tra i più insidiosi c’è la nausea che, in tanti casi, impedisce a pazienti già debilitati di nutrirsi adeguatamente, fino a causare sensibili perdite di peso e disidratazione. Un trattamento antiemetico inadeguato può inoltre influenzare negativamente i pazienti e il loro modo di affrontare la terapia, inducendoli in alcuni casi persino a interrompere il trattamento chemioterapico che potrebbe salvare la vita.

Diversi studi avevano già dimostrato in passato che l’acupressione – grazie all’assenza di controindicazioni ed effetti collaterali – può essere una valida alternativa ai farmaci antiemetici che, oltre a non essere sempre efficaci, possono a loro volta provocare altri effetti collaterali come stitichezza, mal di testa, sonnolenza o insonnia.
Oggi, in Italia, una ricerca del Reparto di Oncologia e Radioterapia del San Gerardo di Monza lo ha confermato verificando l’efficacia dei bracciali P6 Nausea Control® Sea-Band® in 68 casi su 100 anche su pazienti che non avevano risposto in modo soddisfacente ai farmaci antiemetici.


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