La nausea da emicrania durante il ciclo mestruale


Quando cefalea e nausea compaiono durante i giorni del ciclo mestruale, si innesca un meccanismo di tipo “infiammatorio”. “Durante le mestruazioni– spiega la dottoressa Stefania Piloni, medico specialista in Ostetricia e Ginecologia –l’attività di pulizia dell’utero avviene attraverso una serie di contrazioni che, per espulsione, si liberano del tessuto endometriale in sfaldamento e della cellula-uovo non fecondata. Ciò innesca una produzione a cascata di prostaglandine pro-infiammatorie. Senza dubbio alla base di tanti tipi di cefalee si trovano proprio dei meccanismi di tipo infiammatorio e la risposta contrattiva che sta alla base di questa “pulizia mensile” non interessa solo l’utero ma può essere percepita a diversi livelli, perché si tratta di contrazione della muscolatura liscia, che va a influenzare anche i muscoli facciali e quelli cervicali causando emicrania, così come i muscoli addominali e dello stomaco portando con sé la nausea”.

Quando– continua la dottoressa Stefania Piloni –è la nausea, con o senza emicrania, a complicarci la vita, si può pensare di utilizzare l’acupressione: esistono in commercio dei semplicissimi bracciali elasticizzati che esercitando una pressione moderata e continua su un punto preciso del polso, il cosiddetto punto “P6” o “Neiguan” per la medicina cinese, agiscono regolarizzando il funzionamento degli organi situati nelle regioni toracica, epigastrica ed ipocondriaca. Si tratta di un rimedio di efficacia riconosciuta che viene spesso utilizzato anche in gravidanza per combattere la “morning sickness” proprio perché non comporta effetti collaterali e nemmeno l’utilizzo di farmaci che potrebbero danneggiare il bimbo in arrivo”.


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