Differenza tra nausea in gravidanza e iperemesi gravidica


Circa il 70% delle donne incinte riporta sintomi di nausea. La nausea in gravidanza può essere considerata fisiologica in quanto nei primi mesi si verifica un aumento della gonadotropina, l’ormone che stimola il centro nervoso della nausea posto nell’ipotalamo. Solitamente dal quarto mese in poi questo sgradevole sintomo di gravidanza tende ad attenuarsi fino a scomparire.
Nei casi in cui la nausea diventa intensa al punto da produrre un’eccessiva perdita di liquidi dovuta a conati di vomito particolarmente intensi, il disturbo si chiama iperemesi gravidica. Comportando un serio rischio di disidratazione e perdita di peso, questa forma estrema di nausea da gravidanza richiede – senza allarmismi ma con la dovuta attenzione – l’intervento di un medico che, nelle circostanze più gravi, può suggerire un ricovero ospedaliero ed il ricorso ad una terapia farmacologica.
In tutti gli altri casi, cioè quando la nausea è lieve e moderata, non ci deve rassegnare a conviverci. L’importante è individuare il rimedio naturale più indicato per combatterla senza rischiare i pericolosi effetti collaterali dei farmaci. Lo zenzero è uno dei rimedi più utilizzati. Studi clinici ne hanno dimostrato l’efficacia nel 66% dei casi. Le proprietà della radice di questa pianta sono oggi disponibili in farmacia sotto forma di caramelle di ottimo sapore: le Caramelle allo Zenzero P6 Nausea Control® Sea-Band® Mama, il nuovo integratore di semplice utilizzo della stessa linea dei famosi braccialetti che combattono la nausea da gravidanza, il mal d’auto e il mal di mare grazie al principio dell’acupressione sul punto P6.


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