La nausea protegge il bimbo?


Alcool, nicotina e caffè ma non solo: anche carne, uova, pollame e pesce – cioè tutti quegli alimenti che possono contenere batteri insidiosi per il sistema immunitario del feto – vengono spesso rifiutati dalle donne incinte in quanto soggettivamente e istintivamente percepiti come sostanze in grado di scatenare i sintomi di nausea e vomito.
Partendo da queste osservazioni, e dopo aver esaminato il decorso di 800 gravidanze, in un recente studio lo staff dalla Cornell-University di New York è giunto alla conclusione che la nausea gravidica è anche una inconsapevole reazione funzionale alla protezione del nascituro. La donna incinta svilupperebbe dunque un’avversione proprio verso quelle sostanze che minacciano la salute del feto.
Tale scoperta deve essere motivo di conforto per le donne colpite da iperemesi gravidica ma ovviamente non deve indurle a rassegnarsi alla nausea che, come è noto, può essere prevenuta e combattuta efficacemente anche con rimedi naturali come l’acupressione esercitata con l’ausilio dei bracciali P6 Nausea Control® Sea-Band®.
Così come è importante ricordare che ogni donna e ogni gravidanza costituiscono un caso a sé. Pertanto, se fate parte di quella minoranza che non avverte alcun malessere durante i primi mesi di gravidanza dovrete solo ritenervi fortunate (come le donne che non avvertono mai i dolori mestruali!) e vivere serenamente e senza preoccupazioni la vostra dolce attesa.


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