Viaggiare in gravidanza: consigli contro il mal d’auto e non solo…


Molti ginecologi raccomandano di evitare lunghi viaggi in auto nei primi tre mesi di gravidanza scegliendo, se necessario spostarsi, mezzi di trasporto che comportano meno scosse e sobbalzi: il treno – preferibilmente prenotando un comodo e ampio posto in prima classe – o l’aereo evitando però spostamenti troppo lunghi che possono causare il ristagno del flusso sanguigno. Oltre ai più elevati rischi d’incidente, la permanenza prolungata in auto – specie in caso di percorsi con curve affrontati magari in abitacoli ristretti con inadeguato passaggio d’aria – può infatti favorire l’attività contrattile e aumentare il rischio di nausea e vomito da gravidanza.
Se invece, dopo aver ottenuto il consenso del ginecologo, si dovesse decidere di affrontare comunque un lungo viaggio in auto, si consiglia di seguire alcune precauzioni: lasciare il volante ad un guidatore esperto e prudente; indossare scarpe e abiti comodi che non blocchino la circolazione ed evitino il rischio di gonfiori; fare una sosta ogni ora per sgranchirsi le gambe; portare con sé una bottiglietta d’acqua, frutta fresca e crackers per soddisfare la sete, la fame e prevenire l’insorgenza della nausea; indossare sempre la cintura di sicurezza avendo l’accortezza di posizionare la fascia orizzontale sotto la pancia per respirare meglio.
Infine, come rimedi specifici per prevenire il mal d’auto e, più in generale la nausea da viaggio, si raccomanda di non assumere medicinali che possono arrivare a danneggiare il feto e affidarsi esclusivamente a rimedi naturali come i bracciali P6 Nausea Control® Sea-Band® che, senza controindicazioni ed effetti collaterali, esercitano un’efficace azione anti-nausea grazie alla pressione costante sul punto di agopuntura P6.


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