L’utilizzo della cintura di sicurezza durante la gravidanza


Nonostante le esenzioni previste dalla normativa vigente, non vi sono conoscenze atte a dimostrare particolari rischi cui andrebbe incontro una donna in gravidanza indossando la cintura di sicurezza.

Viceversa uno studio osservazionale (Crosby WM, Costiloe JP. Safety of lap-belt restraint for pregnant victims of automobile collisions. New Eng J Med 1971) ha mostrato come la mortalità della gestante raddoppi in caso di grave incidente stradale se non viene indossata la cintura di sicurezza. Inoltre l’indice di mortalità del feto passa dal 14% al 16,6% qualora non si indossi la cintura.

Da studi retrospettivi condotti su donne in gravidanza coinvolte in incidenti stradali (Wolf ME, Alexander BH et al. A retrospective cohort study of seatbelt use and pregnancy outcome after a motor vehi-cle crash. Journal of Trauma-Injury Infection and Critical Care 1993 e Klinich KD, Schneider LW et al. Investigations of crashes in-volving pregnant occupants. Annu Proc Assoc Adv Automot Med 2000) è emerso che le donne incinte che non indossano cintura hanno più del doppio delle possibilità di partorire nelle 48h successive all’incidente e che coloro le quali indossano la cintura in modo scorretto riportano fino al triplo di esiti avversi nel feto.

È quindi fondamentale assicurarsi di posizionare la cintura di sicurezza in modo corretto:

  • utilizzare la cintura a tre punti
  • tenere la fascia addominale della cintura il più possibile sotto l’addome gravido, steso sopra le cosce
  • far passare la fascia diagonale della cintura al di sopra dell’addome, attraverso i seni
  • regolare la cintura in modo che non scatti senza motivo
  • indossare la cintura non solo nelle sedute anteriori, ma anche in quelle posteriori.

L’utilizzo della cintura di sicurezza durante la gravidanza

 

 


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